27 Jun 2008
Roma, 27 giu (Velino) - In occasione dell’uscita in dvd di questi due miti della fantascienza, dal sapore vintage, (i cofanetti saranno in vendita da quest’autunno), Universal Pictures Italia ha organizzato, nell’ambito del Roma Fiction Fest (7-12 luglio), una serata per rivivere le emozioni degli esordi del cyborg insieme a due delle icone che hanno fatto la sua storia: Steve Austin e Jamie Sommers il 9 luglio alle 22.30 al cinema Adriano, introdurranno la visione degli episodi pilota delle due serie: “L’uomo da sei milioni di dollari” – stagione 1 – episodio 1 (Ia parte): “Dalla Luna al deserto” e “La donna bionica” - stagione 1 – episodio 1 (Ia parte): “Bentornata Jamie”. Nominata a un Golden Globe e a un Emmy Award, la serie “L’uomo da sei milioni di dollari” ruota attorno alle vicende di Steve Austin (Lee Majors), un colonnello dell’aeronautica che, a causa di un incidente aereo durante una missione perde le gambe, il braccio destro e l’occhio sinistro. Su di lui viene effettuata una ricostruzione bionica degli organi danneggiati: gli vengono pertanto impiantati gambe, braccio e occhio bionico, in un intervento il cui costo, di sei milioni di dollari appunto, dà il titolo all’intera serie. Sarà grazie a questi organi che Steve acquisirà delle capacità eccezionali (velocità, vista e udito ipersviluppati) che metterà al servizio dell’Osi (Office of Strategic Information), vale a dire l’agenzia governativa americana che lotta contro il crimine e che ha finanziato il progetto.
Nata come spin-off di “L’uomo da sei milioni di dollari”, la serie “La donna bionica” vede come protagonista il personaggio di Jamie Sommers (Lindsay Wagner), che aveva ottenuto tanto successo in quanto compagna del colonnello Steve Austin da indurre la casa di produzione Universal a creare una vera e propria serie su di lei. In “La donna bionica”, Jamie Sommers è una campionessa di tennis che, coinvolta in un incidente durante un lancio in paracadute, perde le gambe, il braccio destro e l’orecchio destro. Anche lei, verrà sottoposta a un intervento di sostituzione delle parti anatomiche danneggiate con arti bionici che le faranno acquisire capacità particolari. Sulla scia di Steve Austin, anche Jamie metterà le proprie facoltà bioniche a servizio della giustizia lavorando come agente speciale per l’Osi sotto le vesti di un’insegnante. La serie offre un singolare ritratto psicologico della protagonista, che riesce a evidenziare la difficoltà emotiva nell’accettare il proprio corpo anche se fatto di “parti diverse” rispetto al comune.
|